L’agosto juventino si chiude all’insegna dei volti nuovi. Segnano Molinaro, Almiron e Salihamidzic e la squadra di Ranieri vola in Coppa Italia. Il Tardini di Parma è espugnato con un 3-1 d’autorità, con il punteggio in discussione only after rigor of momentary Castellini 2-1. You do not feel too absences. The Bianconeri are flying in the second round where Empoli's Sebastian Giovinco, Marchisio, Small and Volpato, but also gives another signal. Sunday, Cagliari, yet the task of strengthening the growth of the whole group.
Back from Parma to Juventus in Italian Cup adventure. Claudio Ranieri is back for the first time at the Tardini by opponents. The Roman engineer must do without some significant elements such as Del Piero, Nedved, Camoranesi, Zanetti, and Criscito Birindelli and proposes the central cup formed by Tiago and Almiron. Front of the former Buffon, Zebina play, Andrade, Chiellini and Legrottaglie. Nocerino and complete Salihamidzic il centrocampo, con il napoletano schierato a sinistra. Trezeguet e Iaquinta di punta. Il Parma risponde con la coppia d’attacco formata da Paponi e Reginaldo.
L’inizio è all’insegna dell’equilibrio. Nella prima metà del tempo, il Parma si procura quattro angoli (mai pericolosi), la Juventus –per la prima volta in maglia blu - risponde con azioni manovrate che mandano al tiro Almiron, Tiago e, soprattutto, Iaquinta (servito da un grande tocco di Tiago). Al 28’ ci prova Almiron su punizione: pallone alto. Col passare dei minuti, la squadra di Ranieri cresce e Pavarini deve iniziare ad impegnarsi. Prima per salvare un destro da lontano di Almiron. Poi per mettere in angolo un girata fulminea di Trezeguet.
Anche la situazione degli angoli inizia a equilibrarsi con tre battute dalla bandierina in pochi minuti per i bianconeri. Ranieri prova ad apportare un correttivo tattico invertendo Salihamidzic e Nocerino. Il giovane partenopeo diventa subito protagonista mettendo in mezzo un cross (dopo un’altra azione di forza di Iaquinta) allontanato a fatica dalla difesa parmense. Il finale si chiude con un po’ di preoccupazione per Legrottaglie che resta a terra per alcuni minuti. La Juventus torna negli spogliatoi in 11 e con la sensazione di aver fatto qualcosa in più del Parma, nonostante lo 0-0.
Il difensore pugliese non recupera e resta negli spogliatoi. Al suo posto c’è Boumsong. La formazione di Ranieri prova a partire a mille e si procura subito un angolo con Iaquinta. Dopo un’uscita di Buffon su Castellini è ancora la Juve a rendersi pericolosa: lancio di Andrade per Trezeguet che controlla e prova un tiro-cross che costringe Pavarini a smanacciare in tuffo. Boumsong potrebbe lasciare il segno sulla partita con un colpo di testa da azione d’angolo ma la sfera finisce alta. Al 14’ Ranieri mette Molinaro per Nocerino. Il salernitano si piazza davanti a Chiellini e Salihamidzic (uno degli ammoniti con Trezeguet e Tiago) si risposta a destra.
La mossa dà una svolta che forse neppure il mister attende così repentina. Al 17’, cross di Chiellini e perfetta torsione di testa di Molinaro che replica così la prodezza di Sunderland. Il Parma reagiste e con Dessena prova un’azione che non crea però troppi grattacapi a Buffon. Di Carlo prova a correre ai ripari e mette dentro i più esperti Morfeo e Budan per Paponi e Tombesi. Morfeo entra subito in partita e si procura una punizione dal limite, la batte per Parravicini che costringe Buffon alla gran parata con i piedi.
La gara si accende ancora di più e intorno alla mezz’ora si vivono due possibili svolte della gara. Al 28’ Almiron si procura una punizione dal limite e la trasforma con una botta che buca la barriera. Sembra fatta, ma un attimo dopo Bergonzi sanziona un intervento di Zebina su Budan e fischia il rigore che Castellini trasforma nonostante il tentativo di parata di Buffon. Per alcuni minuti, i padroni di casa ci credono e attaccano. Ma il gol Juve still marks it with a fishing Salihamidzic that shot from the edge that deflected off a defender, you bag behind Pavarini. In the final is a new addition to look for glory Palladino Pavarini but still denies him the joy of the goal. It ends 3-1, which means next round. And the last time he ran the Tardini Juventus in Italian Cup, the trophy has arrived in Turin.
Back from Parma to Juventus in Italian Cup adventure. Claudio Ranieri is back for the first time at the Tardini by opponents. The Roman engineer must do without some significant elements such as Del Piero, Nedved, Camoranesi, Zanetti, and Criscito Birindelli and proposes the central cup formed by Tiago and Almiron. Front of the former Buffon, Zebina play, Andrade, Chiellini and Legrottaglie. Nocerino and complete Salihamidzic il centrocampo, con il napoletano schierato a sinistra. Trezeguet e Iaquinta di punta. Il Parma risponde con la coppia d’attacco formata da Paponi e Reginaldo.
L’inizio è all’insegna dell’equilibrio. Nella prima metà del tempo, il Parma si procura quattro angoli (mai pericolosi), la Juventus –per la prima volta in maglia blu - risponde con azioni manovrate che mandano al tiro Almiron, Tiago e, soprattutto, Iaquinta (servito da un grande tocco di Tiago). Al 28’ ci prova Almiron su punizione: pallone alto. Col passare dei minuti, la squadra di Ranieri cresce e Pavarini deve iniziare ad impegnarsi. Prima per salvare un destro da lontano di Almiron. Poi per mettere in angolo un girata fulminea di Trezeguet.
Anche la situazione degli angoli inizia a equilibrarsi con tre battute dalla bandierina in pochi minuti per i bianconeri. Ranieri prova ad apportare un correttivo tattico invertendo Salihamidzic e Nocerino. Il giovane partenopeo diventa subito protagonista mettendo in mezzo un cross (dopo un’altra azione di forza di Iaquinta) allontanato a fatica dalla difesa parmense. Il finale si chiude con un po’ di preoccupazione per Legrottaglie che resta a terra per alcuni minuti. La Juventus torna negli spogliatoi in 11 e con la sensazione di aver fatto qualcosa in più del Parma, nonostante lo 0-0.
Il difensore pugliese non recupera e resta negli spogliatoi. Al suo posto c’è Boumsong. La formazione di Ranieri prova a partire a mille e si procura subito un angolo con Iaquinta. Dopo un’uscita di Buffon su Castellini è ancora la Juve a rendersi pericolosa: lancio di Andrade per Trezeguet che controlla e prova un tiro-cross che costringe Pavarini a smanacciare in tuffo. Boumsong potrebbe lasciare il segno sulla partita con un colpo di testa da azione d’angolo ma la sfera finisce alta. Al 14’ Ranieri mette Molinaro per Nocerino. Il salernitano si piazza davanti a Chiellini e Salihamidzic (uno degli ammoniti con Trezeguet e Tiago) si risposta a destra.
La mossa dà una svolta che forse neppure il mister attende così repentina. Al 17’, cross di Chiellini e perfetta torsione di testa di Molinaro che replica così la prodezza di Sunderland. Il Parma reagiste e con Dessena prova un’azione che non crea però troppi grattacapi a Buffon. Di Carlo prova a correre ai ripari e mette dentro i più esperti Morfeo e Budan per Paponi e Tombesi. Morfeo entra subito in partita e si procura una punizione dal limite, la batte per Parravicini che costringe Buffon alla gran parata con i piedi.
La gara si accende ancora di più e intorno alla mezz’ora si vivono due possibili svolte della gara. Al 28’ Almiron si procura una punizione dal limite e la trasforma con una botta che buca la barriera. Sembra fatta, ma un attimo dopo Bergonzi sanziona un intervento di Zebina su Budan e fischia il rigore che Castellini trasforma nonostante il tentativo di parata di Buffon. Per alcuni minuti, i padroni di casa ci credono e attaccano. Ma il gol Juve still marks it with a fishing Salihamidzic that shot from the edge that deflected off a defender, you bag behind Pavarini. In the final is a new addition to look for glory Palladino Pavarini but still denies him the joy of the goal. It ends 3-1, which means next round. And the last time he ran the Tardini Juventus in Italian Cup, the trophy has arrived in Turin.
Italy TIM Cup 2007/08 Third round
Parma Tardini Stadium Wednesday, August 29, 2007, at 21
PARMA - JUVENTUS 1-3 (0-0)
GOALS: 17 'st Molinaro, 28 'st Almiron, 30' st Castellini, 37 'st Salihamidzic
PARMA: Pavarini, Coly, Paci, Couto, Castellini; Dessena, Parravicini, Morrone, Tombesi (23' st Budan), Reginald, Paponi (23 'st Morfeo) Facilities: Bucci, Rossi, Crisci, Zenon, Cigarini
Coach: Di Carlo
JUVENTUS: Buffon, Zebina, Andrade, Legrottaglie (1' st Boumsong), Chiellini; Nocerino (14 'st Molinaro), Almiron, Tiago, Salihamidzic, Iaquinta (34' st Palladino), Trezeguet
Facilities: Belardi, Duravia, Castile, Edwards
Coach Ranieri
Booked: 38 'pt Trezeguet, 6' st Salihamidzic, 14 'st Tiago, 40' st Morfeo, 41 'st Reginaldo
Referee: Bergonzi di Genova
ASSISTANTS: Maggiani and PirondiniQUARTO MAN: Dondarini
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